In rete dal 1° gennaio 2007.
Un progetto della Svizzera italiana che si basa su un’idea semplice: l’integrazione dei codici linguistico e visivo come chiave per entrare nello spazio-tempo digitale. L’interazione favorita dai rimandi ipertestuali e la continua sollecitazione al dialogo fra internauti, nel self broadcasting, stanno sempre più evidenziando i limiti della forma testuale tipografica adattata al Web.
Usare testi, immagini e movimento significa far entrare nel web la freccia del tempo. I contenuti incominciano a parlare come non li avete mai sentiti.
E chi non può sentire e chi non può vedere?
Video accessibili, dunque, sottotitolati e tradotti: nel linguaggio dei segni per i non udenti, audiodescritti per i non vedenti. Perché l’esclusione dall’interazione su web è a tutti gli effetti esclusione dalla vita sociale. L’attenzione ai canali sostitutivi rappresenta una occasione per dare ai contenuti maggiore profondità e intensità. L’esperienza multimediale apre a una fruizione dei contenuti che coinvolge sul piano emotivo e cognitivo. Ascoltare un racconto non è lo stesso che leggere.
Ma webmultimediale.org va oltre…
Webmultimediale.org renderà disponibili guide e traduzioni sulla tecnica, la progettazione e le idee nel film-making, i video nella Pubblica Amministrazione, Social network e community networking. E ancora, webmultimediale.org è anche filosofia del multimedia: videoriflessioni sul tempo in un blog aperto a chiunque.













